Si pubblica, di seguito, la recente sentenza del Tribunale
di Bari che, nel solco del precedente orientamento, ha escluso il diritto all’indennità
di turno di guardia notturna per la parte non finanziata da risorse regionali.
venerdì 29 marzo 2013
venerdì 15 marzo 2013
Ultrattività degli accordi collettivi di lavoro in presenza della volontà delle parti manifestata anche attraverso comportamenti concludenti
La sentenza, di seguito pubblicata, affronta la questione dell’ultrattività
del contratto collettivo per facta concludentia; nel rammentare il principio
dell’esclusione dell’ultrattività in relazione ai contratti post-cooperativi,
in quanto coerente con il canone della libertà negoziale delle parti, il
Giudice conclude per l’efficacia ultrattiva degli accordi aziendali, laddove
questi, per volontà anche tacita delle parti, vengono mantenuti in vita
attraverso la permanenza della relativa attuazione ed esecuzione.
Sent. n. 2558_2013 Trib. di Bari Sez. Lavoro
giovedì 24 gennaio 2013
Non spettano ai dirigenti medici i maggiori compensi per turni di guardia notturna
Con la pronuncia, qui sotto pubblicata, il Tribunale di Bari
ha argomentato il diniego del diritto ai maggiori compensi in favore di
dirigenti medici, per turni di guardia notturna, stante l’inapplicabilità all’Ente
resistente della normativa contrattuale pubblicistica nella parte in cui questa
prevede il finanziamento di tale istituto attraverso risorse aggiuntive
regionali.
lunedì 10 dicembre 2012
Si consolida l’orientamento giurisprudenziale in tema di non riconoscimento del diritto alle fasce retributive in assenza di appositi finanziamenti regionali destinati ad impinguare i relativi fondi contrattuali
Si propongono, di seguito, le
ultime, recentissime pronunce della giurisprudenza barese conformi
all’orientamento di cui alle sentenze richiamate su questo blog in data
19/10/2012 alle quali, per ragione di sistematicità, opportunamente si rinvia.
mercoledì 5 dicembre 2012
Giusto il licenziamento del dipendente spacciatore “patteggiante” anche se il fatto è stato commesso fuori dall’ambito lavorativo
Con le sentenze, qui sotto pubblicate, sia in primo che in secondo grado
è stata riconosciuta la legittimità del licenziamento comminato ad una guardia
giurata che aveva patteggiato la pena per il reato di spaccio di stupefacenti.
Le due sentenze si segnalano per il rilievo delle
argomentazioni giudiziali in materia di licenziamento per giusta causa.
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