mercoledì 15 maggio 2013

No alle mansioni superiori al dipendente di struttura ospedaliera che non dà conto della comparazione fra la declaratoria contrattuale di riferimento e il contenuto delle mansioni espletate



Nel rigettare la domanda di superiore inquadramento proposta da un dipendente ospedaliero, la sentenza, di seguito pubblicata, richiama i paradigmi normo-contrattuali cui dev’essere collegata la rivendicazione di riconoscimento delle superiori mansioni ed il processo logico-giuridico cui dev’essere ancorata la relativa istanza. 

venerdì 3 maggio 2013

Confermata la giurisprudenza di merito sull’indennità di modulo



Al Dirigente medico, che in sede di riorganizzazione aziendale non sia stata attribuita la responsabilità dell’Unità Operativa Semplice, non può essere mantenuto sine die il trattamento stipendiale in godimento come ex capo modulo.
Il Giudice, nel confermare l’indirizzo interpretativo della Sezione Lavoro di Bari sull’argomento, ha pure concluso per l’ininfluenza, nella fattispecie, dell’interpretazione autentica dell’art. 55 co. 3 CCNL 5/12/96. 

giovedì 11 aprile 2013

Indennità sala operatoria: non compete al personale infermieristico non adibito, con carattere di prevalenza, alla sala operatoria



La sentenza, di seguito pubblicata, disconosce il diritto all’indennità di sala operatoria all’infermiere, non adibito prevalentemente ad ambienti qualificabili come sala operatoria, che non abbia provato anche il numero di giornate in cui sarebbe stato prestato servizio effettivo in sala operatoria. 




venerdì 29 marzo 2013

Si consolida l’orientamento giurisprudenziale in materia di guardia notturna medici che non compete in assenza di apposite risorse regionali



Si pubblica, di seguito, la recente sentenza del Tribunale di Bari che, nel solco del precedente orientamento, ha escluso il diritto all’indennità di turno di guardia notturna per la parte non finanziata da risorse regionali. 

venerdì 15 marzo 2013

Ultrattività degli accordi collettivi di lavoro in presenza della volontà delle parti manifestata anche attraverso comportamenti concludenti



La sentenza, di seguito pubblicata, affronta la questione dell’ultrattività del contratto collettivo per facta concludentia; nel rammentare il principio dell’esclusione dell’ultrattività in relazione ai contratti post-cooperativi, in quanto coerente con il canone della libertà negoziale delle parti, il Giudice conclude per l’efficacia ultrattiva degli accordi aziendali, laddove questi, per volontà anche tacita delle parti, vengono mantenuti in vita attraverso la permanenza della relativa attuazione ed esecuzione. 


Sent. n. 2558_2013 Trib. di Bari Sez. Lavoro