Nella fattispecie scrutinata dal Giudice – nella sentenza di
seguito pubblicata – è stata data continuità al principio secondo cui nulla
compete al lavoratore a titolo di differenza fra i riposi compensativi goduti
in base ad una successiva regolamentazione aziendale migliorativa e i riposi
fruiti in forza di precedente accordo aziendale, ancorché meno favorevole; e
tanto perché l’istituto economico in valutazione ha trovato apposita regolazione
all’interno delle due distinte discipline aziendali riferite a due specifici
ambiti temporali, non sussistendo – nel vigente ordinamento – l’ultrattività
degli accordi negoziali.
giovedì 5 marzo 2015
giovedì 12 febbraio 2015
Inammissibile il rito Fornero in relazione all’impugnativa del collocamento a riposo di dirigente medico
L’ordinanza, di seguito pubblicata, si colloca sulla scia
della giurisprudenza sin qui formatasi in ordine all’inammissibilità del cd. rito
Fornero in materia di impugnativa della risoluzione del rapporto di lavoro per
collocamento in quiescenza. Nella fattispecie, più in particolare, viene
esclusa, attraverso un articolato corredo motivazionale, l’agibilità della tutela
reale ex art. 18 L. 300/70 e, per conseguenza, dal lato processuale, l’operatività
della tutela speciale. Il giudice si è uniformato poi all’orientamento
dominante sul mutamento di rito, una volta accertata l’inammissibilità del
rimedio processuale speciale introdotto dalla L. 92/2012.
mercoledì 11 febbraio 2015
No all’inquadramento superiore dell’ausiliario specializzato nella qualifica di operatore socio-sanitario
La sentenza, che si annota, nel negare il diritto al chiesto
superiore inquadramento in ctg Bs (operatore socio-sanitario) da parte di un dipendente ospedaliero collocato
in ctg A (ausiliario specializzato), ha avuto modo di affermare come nella
declaratoria di operatore socio-sanitario assuma centralità la relazione del
lavoratore con il paziente; relazione che si estrinseca, in particolare, nell’assistenza
diretta attraverso interventi igienico-sanitari e di carattere sociale
attinenti a tutti gli aspetti della vita del paziente, anche di tipo
ambientale. Non avendo l’istruttoria fatto emergere tali peculiarità, ne è
conseguito il rigetto della domanda proposta dal dipendente.
mercoledì 10 dicembre 2014
Ultrattività del contratto collettivo per facta concludentia
Si consolida la giurisprudenza di merito in tema di
disincentivazione delle assenze nel comparto sanitario.
venerdì 28 novembre 2014
Negata la condanna alle spese del committente di un appalto di servizi che ha documentato la tempestività del proprio adempimento
La recente pronuncia del Tribunale di Bari, che di seguito
si pubblica, assume rilievo anche per le articolate argomentazioni in tema di
declaratoria della cessazione della materia del contendere, oltre alle specifiche
conclusioni sulla regolazione delle spese di giudizio.
venerdì 21 novembre 2014
Il Tribunale di Bari dà continuità all’orientamento della stessa Sezione Lavoro in tema di indennità di modulo
Il Giudice conferma ulteriormente l’indirizzo interpretativo
della Sezione Lavoro di Bari secondo il quale al Dirigente medico, che in sede
di riorganizzazione aziendale non sia stata attribuita la responsabilità
dell’Unità Operativa Semplice, non può essere mantenuto sine die il trattamento
stipendiale in godimento come ex capo modulo.
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