giovedì 12 febbraio 2015

Inammissibile il rito Fornero in relazione all’impugnativa del collocamento a riposo di dirigente medico



L’ordinanza, di seguito pubblicata, si colloca sulla scia della giurisprudenza sin qui formatasi in ordine all’inammissibilità del cd. rito Fornero in materia di impugnativa della risoluzione del rapporto di lavoro per collocamento in quiescenza. Nella fattispecie, più in particolare, viene esclusa, attraverso un articolato corredo motivazionale, l’agibilità della tutela reale ex art. 18 L. 300/70 e, per conseguenza, dal lato processuale, l’operatività della tutela speciale. Il giudice si è uniformato poi all’orientamento dominante sul mutamento di rito, una volta accertata l’inammissibilità del rimedio processuale speciale introdotto dalla L. 92/2012.

mercoledì 11 febbraio 2015

No all’inquadramento superiore dell’ausiliario specializzato nella qualifica di operatore socio-sanitario



La sentenza, che si annota, nel negare il diritto al chiesto superiore inquadramento in ctg Bs (operatore socio-sanitario)  da parte di un dipendente ospedaliero collocato in ctg A (ausiliario specializzato), ha avuto modo di affermare come nella declaratoria di operatore socio-sanitario assuma centralità la relazione del lavoratore con il paziente; relazione che si estrinseca, in particolare, nell’assistenza diretta attraverso interventi igienico-sanitari e di carattere sociale attinenti a tutti gli aspetti della vita del paziente, anche di tipo ambientale. Non avendo l’istruttoria fatto emergere tali peculiarità, ne è conseguito il rigetto della domanda proposta dal dipendente.  


mercoledì 10 dicembre 2014

venerdì 28 novembre 2014

Negata la condanna alle spese del committente di un appalto di servizi che ha documentato la tempestività del proprio adempimento



La recente pronuncia del Tribunale di Bari, che di seguito si pubblica, assume rilievo anche per le articolate argomentazioni in tema di declaratoria della cessazione della materia del contendere, oltre alle specifiche conclusioni sulla regolazione delle spese di giudizio.

venerdì 21 novembre 2014

Il Tribunale di Bari dà continuità all’orientamento della stessa Sezione Lavoro in tema di indennità di modulo



Il Giudice conferma ulteriormente l’indirizzo interpretativo della Sezione Lavoro di Bari secondo il quale al Dirigente medico, che in sede di riorganizzazione aziendale non sia stata attribuita la responsabilità dell’Unità Operativa Semplice, non può essere mantenuto sine die il trattamento stipendiale in godimento come ex capo modulo. 

giovedì 2 ottobre 2014

Non spetta all’infermiere trasferito presso altra unità operativa l’allineamento della quota di incentivazione a quella percepita dai colleghi di quella struttura



La sentenza, di seguito pubblicata, nel confermare la vigenza, per facta concludentia, di un accordo aziendale del 2004, fissa il principio che, sulla base di una corretta esegesi dello stesso accordo, avente carattere transitorio, l’infermiere che venga trasferito in altro reparto conserva il trattamento economico, a titolo di produttività collettiva, in godimento presso l’Unità Operativa di provenienza, restando indifferente, in base alla regola della fissità del fondo, la circostanza che presso la nuova struttura i colleghi fruiscano di un trattamento più favorevole.