venerdì 12 ottobre 2012

Non spetta il preavviso se collocato a riposo per sopravvenuta inabilità assoluta al servizio



La sentenza è di particolare interesse, in quanto, nell’equiparare il collocamento a riposo per sopravvenuta inabilità assoluta al servizio alla risoluzione del rapporto ad iniziativa del lavoratore, il datore di lavoro, limitandosi a prenderne atto, nega il diritto all’indennità sostitutiva di preavviso, istituto che svolge la funzione di consentire al lavoratore di disporre del tempo necessario per trovare un nuovo lavoro ed è, pertanto, collegato all’iniziativa risolutiva del datore di lavoro, laddove la finalità diventa quella di rimpiazzare tempestivamente il lavoratore dimissionario, nel caso in cui la cessazione del rapporto avvenga per decisione del lavoratore.

venerdì 5 ottobre 2012

mercoledì 3 ottobre 2012

Non può riconoscersi il diritto al superiore inquadramento al dipendente che non fornisca prova adeguata in ordine all’espletamento delle mansioni superiori.



In tema di mansioni superiori spetta al lavoratore fornire la prova rigorosa dell’espletamento delle stesse, non essendo sufficiente la mera, apodittica allegazione di aver svolto compiti astrattamente riconducibili alla categoria superiore.

lunedì 1 ottobre 2012

Negata la tutela cautelare per difetto dei presupposti legali.



Le ordinanze qui sotto pubblicate si annotano per le rispettive argomentazioni in ordine alla delibazione dei requisiti della tutela cautelare.
Nelle due fattispecie, relative a due specifiche controversie, i giudici del lavoro, rispettivamente di Bari e di Matera aderendo alle argomentazioni del nostro studio hanno disatteso la tutela cautelare invocata dai ricorrenti attraverso i tragitti motivazionali che si propongono all’attenzione dei lettori del nostro blog.


venerdì 28 settembre 2012

Manca il collegamento societario se l’azienda fornisce la prova della propria distintività operativa e giuridica: inapplicabile lo statuto dei lavoratori.



Il decreto, qui sotto pubblicato, ancorchè risalente nel tempo, assume, ancor oggi, un suo particolare interesse per la varietà delle tematiche  giuridiche affrontate circa l’applicabilità della L. 300/70 in un contesto societario assunto dall’O.S. riccorrente come caratterizzato da sostanziale collegamento.
L’allora Pretore ha escluso, nella fattispecie, tanto il collegamento societario tanto gli estremi dell’asserita condotta antisindacale, rigettando, in accoglimento delle argomentazioni difensive del nostro studio, anche la domanda di rimozione degli effetti prodotti dalla censurata condotta antisindacale ossia gli intimati licenziamenti e le irrogate sanzioni disciplinari nei confronti dei vari dipendenti coinvolti.


mercoledì 26 settembre 2012

Non c’è esecuzione sulla sentenza di mero accertamento e di condanna generica



L’ordinanza, qui sotto pubblicata, si segnala per l’interessante principio enucleato in ordine all’impossibilità di dar corso alla procedura esecutiva sulla base di una sentenza del Giudice del Lavoro di condanna generica che non contiene né la determinazione dell’ammontare delle somme oggetto dell’obbligazione né i dati numerici necessari e sufficienti alla quantificazione.